Signor Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.
Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.
Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
Rò: "Cosa stai facendo?"
Arken: "Sono sdraiato con il Minipicius (nota per chi legge: Vlad) sulla pancia"
Rò: "Passamelo!"
Arken: "Cià, c'è qualcuno che ti vuole"
Da domani fino a martedì della prossima settmana io e la mia collega saremo impegnate nel trasloco del nostro ufficio nella palazzina a fianco di quella dove siamo ora.
Come da disposizioni del Capo Supremo, per quattro giorni le impiegate degli uffici amministrativi delle tre società del gruppo saranno impegnate nel trasferimento.
Nonostante questo, io e la mia collega domani mattina alle 10 abbiamo un appuntamento con la Iena per parlare dei clienti insolventi.
"Ma siamo impegnate con il trasloco" ha obiettato la mia collega.
"Sì, ma ci dobbiamo vedere lo stesso, almeno una mezz'oretta".
Per cortesia, c'è qualcuno che mi può spiegare perchè l'intelligenza delle persone è inversamente proporzionale alla posizione che ricoprono in azienda?
Come promesso, ecco qualche foto scattata durante la vacanza della scorsa settimana.
L'anno scorso purtroppo visto il precipitarsi delle condizioni di salute di Akira non ho praticamente raccontato nulla e non ho messo nemmeno mezza foto... quest'anno invece le cose sono andate decisamente meglio!!!
Dopo quattro ore di volo stretta nel mio posticino sull'aereo come una sardina dentro la sua bella scatoletta (mannaggia la miseria, ma possibile che noi alti siamo sempre discriminati???) e dopo aver sbrigato le pallosissime pratiche burocratiche, finalmente fuori dall'aereoporto, pronta a salire sul pullman che mi avrebbe portata al villaggio.
Ehi ma... ma dov'è il sole?
Come? Posso stare tranquilla?
Ah, meno male... mica mi sono fatta tutto 'sto popò di viaggio per stare all'ombra, voglio il sole, il sole, il SOLE!!!
... ed in effetti, il sole arrivò... e furono tutti cacchi miei, sgrunt!!!
La foto scattata dal pullman fa un po' schifo, ma forse riesce a rendere bene l'idea di come sia deserto... il deserto.
Lo so, è lapalissiano ma... nel deserto non c'è veramente nulla.
Me ne sono resa conto, così come l'anno scorso, mentre l'aereo stava atterrando... fino a quel momento confesso che il mio concetto di "deserto" era piuttosto astratto, ma ho visto con i miei occhi cosa vuol dire trovarsi di fronte al nulla assoluto.
Mamma mia, davvero spaventoso...
Detto questo, la Rò è pronta a farsi travolgere dalla nostalgia e pubblica qualche scatto: domani sera ci sarà la seconda parte del post dedicato alla vacanza, con altre foto e qualche gustoso aneddoto...
Questa è la cupola a mosaico della hall... vi assicuro che, essendo la prima cosa che ci si trova davanti quando si arriva nel villaggio, l'effetto che fa agli smarriti villeggianti è davvero notevole...
Qualche foto scattata dal terrazzo...
Una delle "sculture" fatte con gli asciugamani dal ragazzo che risistemava la camera... taaaaanto kitch, ma taaaanto carine da vedere...
In molti angoli del villaggio erano piantati dei cespugli con una fioritura che faceva un bellissimo contrasto con il cielo azzurro...
Arken durante una delle attività più impegnative che ha affrontato durante la vacanza... la lettura di un libro...
Ed eccolo, il mare... aaaahhh, voglio ritornare là...
Per il momento, mi fermerei qui, non vorrei stancarvi troppo, vero Arken?
Arken?
Aaaaarken???
In ufficio mi fermo soltanto mezz'oretta per la pausa pranzo, arrivo a casa e mi infilo subito in camera perchè Natale incombe e ci sono tantissime cose che vorrei preparare ma... mannaggia, il tempo è tiranno.
Perchè i miei giorni non hanno quarantotto ore???
Ma ce la posso fare.
Sì, sì, ce la posso fare.
E adesso Rò, smettila di perdere tempo qui e corri a prendere in mano ago e filo.
Crocette... sto arrivando!!!
P.S. Per le foto della vacanza, un po' di pazienza... nel weekend dovrei essere un po' più libera.
Forse.
P.P.S. mi sono accorta di aver scritto "quarant'otto"... accidenti, sono proprio rimbambita!!!
Come si può definire una persona che, pur essendo in ferie, va comunque in ufficio?
Come?
Forse con una parola che inizia per CO e finisce per IONA???
Mi sa tanto di sì, soprattutto dopo aver saputo certi commenti fatti dalle alte sfere sul fatto che la sottoscritta, in riduzione d'orario (e quindi, ovviamente, in riduzione di stipendio) esca dall'ufficio alle 17,30.
Eggià.
Si guarda all'ora d'uscita del pomeriggio... ma non si presta attenzione al fatto che la sottoscritta si ferma in pausa pranzo per dieci minuti scarsi e dopo aver mangiato con l'imbuto ricomincia a lavorare di corsa.
Vabbè... macchissenefrega.
Da adesso sono in ferie.
Una settimana di sole, caldo, mare.
Immersioni tra i pesci.
Relax.
"Si ferma alla Camera il cammino della proposta di legge sull'omofobia. L'assemblea di Montecitorio ha approvato, con i voti di Pdl e Lega, la questione pregiudiziale avanzata dall'Udc. Il testo, presentato da Paola Concia del Pd, è stato così affossato con 285 voti a favore, 222 contrari e 13 astensioni. Democratici e Idv hanno votato contro.
LA RETROMARCIA - In sostanza, non si procederà più all'esame del provvedimento che inseriva tra le aggravanti dei reati i fatti commessi «per finalità inerenti all’orientamento o alla discriminazione sessuale della persona offesa dal reato». La maggioranza, insieme all'Udc, aveva chiesto un rinvio in Commissione. Tuttavia, una volta in Aula, il Pdl ha cambiato idea e ha votato per il proseguimento dell'esame e l’immediata votazione della pregiudiziale di costituzionalità. «C’era un accordo - spiega Beatrice Lorenzin del Pdl - per rinviare il testo in Commissione, rimediare ai profili di incostituzionalità e poi riportare rapidamente il ddl all'esame dell'aula entro novembre. Poi, poco prima della votazione, un esponente del Pd si è avvicinato ai banchi della presidenza e ha spiegato che o si esplicitava il ritorno in Aula a novembre o loro avrebbero votato contro. A quel punto, violato il patto, anche noi abbiamo votato contro».
Sono incazzata.
Ah cavolo, se sono incazzata.
Come posso definire CIVILE un paese dove l'omofobia non è considerata un'aggravante nel caso di aggressione contro persone omosessuali?
E' una vergogna.
Una grande, grandissima vergogna.
E quello che mi fa incazzare ancora di più è che, tanto per cambiare, nel nostro stato LAICO la Chiesa debba sempre impicciarsi.
Sì, perchè secondo quanto riferito dall'ex deputato Franco Grillini, già nella mattinata "il Vaticano si era premunito, attraverso il quotidiano dei vescovi L'Avvenire, di chiedere la bocciatura del provvedimento con le stesse argomentazioni usate da mons. Martino all'Onu per chiedere anche lì la bocciatura della mozione europea sulla depenalizzazione universale dell'omosessualità. Il Vaticano ordina e il Parlamento ubbidisce; non a caso è ancora una volta l'Udc a eseguire gli ordini per impedire che qualsivoglia norma a difesa del mondo lgbt possa vedere al luce in Italia.".
Non commento poi la puntata di Matrix di ieri sera.
Francesco Storace non è nemmeno degno di essere definito una "persona".
Vorrei invece abbracciare e baciare Vladimir Luxuria che, ad un certo punto, rivolgendosi all'essere sopranominato ha detto "Io sono più uomo di lei".
Se il primo commento di Paola Concia dopo la bocciatura del testo di legge è stato "Io mi vergogno di fare parte di questo Parlamento" la sottoscritta dice: "Io oggi mi vergogno, una volta di più, della classe politica che ci governa".
Rimanere in ufficio durante la pausa pranzo porta qualche vantaggio.
Riesci a lavorare senza essere continuamente interrotta, la tua concentrazione è maggiore, ti vengono deliri di onnipotenza.
E, cosa da non sottovalutare, si può ascoltare musica.
Così come le mucche danno più latte se sollecitate musicalmente, io sono mooolto più produttiva se ascolto il mio fido lettorino mp3.
Quindi oggi, salutata anche l'ultima collega e stando bene attenta che la signora delle pulizie non fosse nei paraggi, mi sono sparata nelle orecchie John Barrowman e, con tanto di mossettine, ho incominciato a cantare "... You're just too good to be true... can't take my eyes off you... you'd be like Heaven to touch... i wanna hold you so much... at long last love has arrived... and I thank God I'm alive... yYou're just too good to be true... can't take my eyes off you..."
Potevo accontentarmi e smettere?
Naaaaaa... non contenta, sono passata alla versione MTV unplugged di "Father Figure", di George Michael.
E, tutta presa dall'interpretazione, non mi sono accorta che il mio caaaro collega (detto anche F5 in cinque minuti) era giusto giusto rientrato dalla sua pausa pranzo.
In pratica, me lo sono trovato davanti.
Ehm... una pala per scavare una buca e sotterrarmici?
... Beh... a parte questa ennesima figura de merd, è stata appurata una cosa: la Rò, vivaddio, è intonata.
Corre voce che, nei primi mesi del 2010, al Teatro Manzoni di Bologna ci sarà un galà di Roberto Bolle.
Giuro che questa volta non me lo lascio scappare.
... e mi sa che è meglio che inizi a risparmiare fin da ora i soldini del biglietto...
--- EDIT ---
Dal momento che Arken ha chiesto chi è Roberto Bolle, vedo di colmare questa sua lacuna...
Cito testualmente da Wikipedia (tanto lo so, caro Arkenuccio, che tu non avrai mai la pazienza di leggere tutto):
Nato a Casale Monferrato in provincia di Alessandria, all'età di 12 anni entra alla Scuola di ballo dell'Accademia Teatro alla Scala e grazie al suo grande talento viene notato da Rudolf Nureyev, che lo sceglie per interpretare il ruolo di Tadzio nell'opera La Morte a Venezia.
Nel 1996 al termine di una rappresentazione di Romeo e Giulietta, viene nominato Primo Ballerino ed è qui che si moltiplicano i suoi impegni da protagonista sia in balletti classici che moderni. Interpreta molti ruoli per diversi coreografi di grande successo e collabora ancora con Nureyev, per La bella addormentata, Cenerentola, Don Chisciotte e Il lago dei cigni.
Viene quindi molto apprezzato sia in Italia che all'estero, dove ha occasione di danzare con grandi e prestigiose compagnie di balletto, come il Royal Ballet di Londra, il Balletto Nazionale Canadese, il Balletto di Stoccarda, lo Staatsoper di Berlino, il Teatro dell'Opera di Vienna, il Teatro dell'Opera di Monaco di Baviera, il Wiesbaden Festival, il Tokyo Ballet. Ha danzato con le più note ballerine classiche contemporanee, tra cui le italiane: Carla Fracci, Alessandra Ferri, Ambra Vallo, Eleonora Abbagnato.
L'English National Ballet, diretto da Derek Deane, crea per lui due produzioni: Il lago dei cigni e Romeo e Giulietta, entrambe rappresentate alla Royal Albert Hall di Londra, mentre nel 2000 l'Opera di Vienna, crea per lui Ave Verum, su musica di Mozart.
Spettacolare la messa in scena dell'Aida alle piramidi di Giza per il 10° anniversario dell'Opera del Cairo, cui segue quella all'Arena di Verona trasmessa in Mondovisione.
Nel 1999 diventa Ambasciatore di buona volontà per l'UNICEF.
Numerosi i premi e i riconoscimenti: nel 1999 riceve il Premio Gino Tani per il suo contributo alla diffusione dei valori della danza e del movimento, l'anno successivo gli viene conferito a Firenze il Premio Galileo 2000 con la consegna del Pentagramma d'Oro; sempre nel 2000 è invitato ad inaugurare la stagione del Covent Garden con Il lago dei cigni e al Teatro Bolshoi di Mosca per celebrare il 75° anniversario di Maya Plissetskaja alla presenza del presidente Putin, mentre in occasione del giubileo nel 2002 è invitato a danzare a Buckingham Palace al cospetto della regina.
Nell'ottobre 2002, al Teatro Bolshoi di Mosca, è protagonista del Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan; nel marzo 2003, al Covent Garden di Londra interpreta La bella addormentata mentre in luglio, in occasione dei festeggiamenti per il III centenario di San Pietroburgo, danza Il lago dei cigni al Teatro Mariinskij.
Dal 2003 gli viene riconosciuto il titolo di Étoile del Teatro La Scala.
Il 1º aprile 2004 in occasione della Giornata Mondiale della gioventù, balla sul sagrato di Piazza San Pietro al cospetto del Papa.
Il 10 febbraio 2006 danza alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 nel segmento "Dal futurismo al Futuro" su una coreografia ideata da Enzo Cosimi.
Si ricorda inoltre che ha collaborato in parecchi spettacoli con il direttore d'orchestra David Garforth.
Nel giugno 2007 è il primo italiano invitato a danzare al Metropolitan di New York. Alla vigilia dell'esibizione, il 28 maggio 2007, rilascia un'intervista al Corriere della Sera, in cui critica aspramente la danza in Italia quale sistema chiuso, incapace di rigenerarsi, ed in particolare l' "egoismo" di Carla Fracci. Dopo il clamoroso successo di pubblico e critica riscosso al suo esordio al Met di New York, dove ha danzato con Alessandra Ferri per il suo addio alle scene, nella stagione 2009 è entrato ufficialmente nella stagione del Metropolitan House Opera nella quale danzerà come Principal dell’ABT – American Ballet Theatre – interpretando i balletti: Il lago dei Cigni, Sylvia, Romeo e Giulietta e Giselle.
Nel 2008 ha portato con enorme successo il suo Gala “Roberto Bolle and Friends” in luoghi finora intoccati dalla danza: il sagrato del Duomo di Milano e piazza Plebiscito di Napoli, dove è stato seguito da un pubblico di migliaia di persone. Con la collaborazione del FAI ha inoltre realizzato spettacoli eccezionali al Colosseo di Roma e nella Valle dei Templi di Agrigento, nello spazio antistante il suggestivo Tempio della Concordia.
E, tanto per dovere di cronaca, ci metto pure qualche foto...
Tu pensi troppo, Rò. Pensi troppo. E se pensi troppo, poi ti fai troppe domande. Ti chiedi se è giusto tutto quello che stai facendo. Ti chiedi se stai andando nella direzione giusta. Ti chiedi cos'è che ti manca. Cos'è che non funziona. Ma tu, in fondo, lo sai cos'è che non funziona. Cosa manca. La condivisione. Che per te è sempre stata così importante. E adesso? Adesso come pensi di venirne fuori da 'sta storia? Porca miseria.
Tra una settimana e mezzo
concedi l'ultima prova di appello.
Poi...
... poi si vedrà.
In fin dei conti,
la vita comincia a 40 anni.
Che cosa riesce a far dimenticare alla Rò una giornata NO?
La risposta è semplice.
La Musica.
Visto che un po' di tempo fa mi sono divertita a lanciare un minisondaggino musicale (il cui risultato ha praticamente schiacciato il Benvoglio che vedrò a Parigi l'anno prossimo, povero...), questa sera provo di fare il bis.
Questa volta però non metto i files mp3 sui quali i miei cari visitatori del castello possono esprimersi.
Questa volta metto un filmato...
Il video è tratto dal musical "Maria di Nazareth" che, rimanga tra noi, era una palla pazzesca.
Ma anche gli spettacoli che nel complesso sono i più noiosi possono regalarci dei momenti piacevoli, dipende tutto da chi sta sul palco... vero sorellina Stella_Silente?
E dunque... chiamo i miei amici di blog per giudicare.
Meglio l'Angelo ... oppure meglio il Diavolo ?
Attenzione... come per il minisondaggio precedente, io mi riferisco solo e soltanto alla voce.
Quale trovate sia più piacevole da ascoltare?
Anche questa volta non siate timidi... sono curiosa di ascoltare i vostri pareri...
Beh, piccolo... ormai non è più un cucciolo, è diventato un signorino.
Un signorino ed un piccolo terremoto.
Nonostante Arken continui a ripetere che è un disastro combinaguai e che non se ne sta fermo un secondo, io continuo a pensare che sia soltanto un miciotto un po'... un po' vivace. Diversamente tranquillo, come lo ha definito una volta fdmpaul.
Mi ha fatto molto piacere avrere ospiti questo fine settimana Arken ed il piccolo Vlad.
Sì, perchè se in questo weekend fossi rimasta da sola, il pensiero sarebbe andato sempre al 4 ottobre di un anno fa quando fu diagnosticata ad Akira la peritonite infettiva.
L'inizio di un periodo orribile, un periodo durante il quale abbiamo vissuto alternativamente grandi speranze e grandi delusioni.
Fino all'ultimo, grande dolore.
Ti penso spesso, dolcissimo amore mio...
Il tuo ricordo è sempre con me, nel mio cuore.
Per non concludere questa giornata con le lacrime, voglio mettere una foto che ho scattato oggi pomeriggio e che secondo me è troppo buffa: c'è Vlad spaparanzato sulla sedia della cucina e Mafalda che, guardinga, perlustra la zona per controllare se il piccolo scassamar... ehm volevo dire il piccolo adorabile miciotto è ancora nei paraggi.
I prossimi appuntamenti... uhm, vediamo un po'... mi segno qui date e spettacoli che vorrei vedere, poi magari a fine stagione farò il punto della situazione...
15 dicembre 2009 - Teatro Europauditorium Bologna Jesus Christ Superstar Beh, qui direi che ci sarò sicuramente, ho già i biglietti in saccoccia!!!
Dicembre 2009 (data da definire) - Teatro Nazionale Milano La Bella e La Bestia Da rivedere, assolutamente. Io e la sorellina Stella_Silente vorremmo portarci un po' di amici.
23 dicembre 2009 - Teatro Europauditorium Bologna Lo Schiaccianoci Non ho mai visto dal vivo un balletto classico e quest'anno mi piacerebbe proprio provare per la prima volta.
9 gennaio 2010 - Teatro Europauditorium Bologna Grease L'ho già visto un paio di anni fa e mi sono divertita tantissimo!!! Poi, come se non bastasse, è una buona occasione per rivedere qualche faccia amica sul palco e... e sono pure riuscita a convincere due miei colleghi a venire con me, insieme alla sorellina Stella_Silente!!!
23 gennaio 2010 - Teatro Europauditorium Bologna Poveri Ma Belli Mmmmhhh... questo sarà un bellissimo regalo di compleanno...
20 febbraio 2010 - Teatro delle Celebrazioni Bologna Oblivion Show Anche questa sarà l'occasione per ritrovare amicizie di vecchia data.
6 marzo 2010 - Palais Des Congres de Paris Romeo et Juliette Un altro sogno che diventa realtà... al solo pensiero mi vengono le lacrime agli occhi...
8 maggio 2010 - Teatro delle Celebrazioni Bologna Los Vivancos in 7 Hermanos Qui non dico niente, ma suggerisco caldamente le altre dame che frequentano il castello di prendere informazioni su questo spettacolo.
Ovviamente, l'interesse mio e della sorellina Stella_Silente è solo e soltanto artistico.
Come no...
Poi... poi c'è da vedere se Tosca farà tappa a Bologna: per impegni sia di natura personale che finanziaria (mica posso vendermi un rene!!!) sono costretta a malincuore a rinunciare ad uno spettacolo agli Arcimboldi... appassionata di musical sì, incosciente no!!!
Insomma, mi pare che per questa stagione ci sia parecchia carne al fuoco.
E la cosa mi fa parecchio piacere.
Olè.
--- EDIT ---
Comunicazione di servizio per la sorellina Stella_Silente: ma Forza Venite Gente che fine ha fatto????
Io non lo trovo più nel cartellone del Teatro Nuovo.
Il tempo è capace di guarire le ferite.
Finalmente posso dirtelo nuovamente... buon compleanno...
... e mi piacerebbe, prima o poi, sentirtela cantare...
...perchè so che la canteresti splendidamente.
Chissà, mai smettere di sognare.
In fondo...
... tutti i sogni tuoi sono veri, se lo vuoi...
Nothing is so good it lasts eternally, Perfect situations must go wrong, But this has never yet prevented me, Wanting far too much, For far too long, Looking back, I could have played it differently, Won a few more moments, Who can tell, But it took time to understand the man, Now at least I know I know him well Wasn't it good? (Oh so good) Wasn't he fine? (Oh so fine) Isn't it madness, He can't be mine? But in the end He needs a little bit More than me, More security, He needs his fantasy and freedom, I know him so well No-one in your life is with you constantly, No-one is completely on your side, And though I'd move my world to be with him, Still the gap between us is too wide, Looking back, (Looking back) I could have played it differently, (I could have played it some other way), Learned about the man, Before I fell (I was just a little careless) But I was ever so much younger then, (Maybe, so much younger then) Now at least I know I know him well Wasn't it good? (Oh so good) Wasn't he fine? (Oh so fine) Isn't it madness, He won't be mine? Didn't I know? How it would go, If I knew from the start, Why am I falling apart? He can't won't be mine? But in the end, He needs a little bit More than me, More security, He needs his fantasy and freedom, I know him so well, It took time to understand him, I know him so well
Quello che sta ormai finendo è stato un altro weekend di meraviglia musicale.
L'ormai collaudata coppia DamaDelLago/Stella_Silente ha avuto il piacere di vedere un altro musical degno di nota, "La Bella e la Bestia".
E, precisiamo una cosa... quella vista è stata un'anteprima, dal momento che lo spettacolo vero e proprio inizierà a partire dal 2 ottobre prossimo, mica pizza e fichi!!!
Bene... il dinamico duo (anzi, direi il dinamico e stragnocchissimo duo) sabato sera è arrivato splendido come sempre al Teatro Nazionale e... ed è entrato in una favola.
Pur non avendo due posti splendidi (maledetta Feltrinelli!!! ) abbiamo comunque goduto di una buona visuale ed abbiamo avuto modo di apprezzare ancora di più i numeri corali che sono a dir poco splendidi.
Il musical è una fedele trasposizione del cartone animato della Disney, con le stesse arie e le stesse canzoni.
Le scenografie sono mozzafiato (e qui gioca molto a favore dello spettacolo il fatto che il musical non è itinerante ma rimarrà al Teatro Nazionale... ad oltranza) ed io, ad esempio, quando il padre di Belle è entrato per la prima volta nel castello della Bestia sono letteralmente rimasta a bocca aperta.
Un continuo gioco di luci e scenografie mobili strabilianti che ti fa apprezzare ancora di più quello che sta succedendo sul palco.
E, da non dimenticare, niente basi registrati ma orchestra dal vivo che, si sa, riesce a dare quel quid in più.
Qualche nota negativa ovviamente c'è stata.. alla sottoscritta non è piaciuta per niente la protagonista, Arianna: e se si calcola che Belle è sul palco per i 3/4 dello spettacolo... beh, non è cosa da poco.
Non mi è piaciuta la sua voce, avrei preferito una voce più "morbida": senza contare poi il fatto che le sue parti recitative mi sono sembrate molto forzate, con un entusiasmo a dir poco finto.
Per non parlare poi del padre di Belle... no, su di lui proprio non riesco a dire niente di positivo.
Ho apprezzato tantissimo Andrea Croci, cioè Gaston, il classico tuttomuscolisenzacervello: già visto nel Jesus Christ della Compagnia della Rancia e quello che ho sentito sabato sera ha confermato l'opinione che avevo di lui... proprio bravo.
Un discorso a parte merita la Bestia, vale a dire Michel Altieri.
Avevo già avuto modo di apprezzare le sue doti recitative e canore ne Il Ritratto di Dorian Gray e quindi non vedevo l'ora di ascoltarlo nuovamente.
Ed invece... invece sabato sera sono rimasta un po' delusa.
Non da lui, ma dal suo personaggio: in pratica Altieri in tutto lo spettacolo canta soltanto due canzoni e mezzo (il "mezzo" è un piccolo accenno di canzone che c'è nel primo atto, dopo SOLO un'ora e dieci di spettacolo).
Non lo aiuta poi il fatto che il poverino debba recitare con un costume che pesa parecchi chili e, per ovvi motivi, debba cantare e recitare con una protesi che imita le zanne della Bestia... ed infatti in certe parti recitate ho sentito un po' l'effetto... patata in bocca.
A parte queste piccolezze, Altieri si è confermato un grande cantante, con una bellissima voce (anche se in certi punti... abbiamo pensato che qualcuno avrebbe fatto proprio una gran bella figura al suo posto, vero sorellina?).
Ma il preferito della Rò è stato... Lumiére, il candelabro franscése.
Emiliano Geppetti è letteralmente stre-pi-to-so, un vero e proprio animale da palcoscenico, bravissimo anche se - ahimè - molto limitato dal costume di scena (e non oso pensare quanto gli facciano male le braccia quando arriva a fine spettacolo, visto che un candelabro ha i bracci alzati!!!) ma comunque capace di strappare applausi anche con un minimo ammiccamento.
Fantastico, davvero, da dieci e lode.
Insomma... a parte qualche piccola nota non del tutto positiva, lo spettacolo merita proprio di essere visto.
Ed io e Stella_Silente abbiamo l'intenzione di rivederlo tra qualche mese, probabilmente a dicembre quando saremo in ferie.
Ovviamente, se qualcuno vuole unirsi alla carovana... è il benvenuto!!!
Ah, tanto per gradire... questo è soltanto un piccolo esempio dei costumi in scena (nel numero corale che a parer mio è il più bello di tutti, vale a dire la cena di Belle)
E questi sono i due protagonisti su un cocchio in giro per Milano, per promuovere il musical...
P.S. urca, ma sembra quasi una recensione seria, very profesciònal!!!
Abbiamo una sola vita. Nessuno ci offre una seconda occasione. Se ci si lascia sfuggire qualcosa tra le dita, è perduta per sempre. E poi si passa il resto della vita a cercare di ritrovarla...
You are a daisy. You are just a sweet person. When a friend needs a shoulder to cry on, you are happy to offer yours with a box of tissues as well. Once in awhile, you wish you could be a little more dramatic but then sensibility sets back in and you know that you are perfect the way you are.
Uno soltanto... la felicità per me e per le persone alle quali voglio bene...
Pensieri
But above and beyond
there's still one name left over
And that is the name
that you never will guess
The name that no human research can discover
But the at himself knows,
and will never confess
When you notice a cat
in profound meditation
The reason, I tell you,
is always the same:
His mind is engaged
in a rapt contemplation
Of the thought
Of the thought
Of the thought
Of his name
His ineffable
effable
effanineffable
Deep and inscrutable
singular name
Cats
Teatro degli Arcimboldi
07/06/2008
"La mente soppesa e misura,ma è lo spirito che giunge al cuore della vita e ne abbraccia il segreto; e il seme dello spirito è immortale. Il vento puo' soffiare e placarsi, e il mare fluire e rifluire: ma il cuore della vita è sfera immobile e serena,e in quel punto rifulge una stella che è fissa in eterno"
Kahlil Gibran
"Ciò che mi preme di più, però, è ben altro, ovvero augurarti che questo 2007 sia innanzi tutto DIVERTENTE! Al resto poi ci si pensa.
Ammettiamolo, il divertimento dura più a lungo della felicità, strappa sorrisi, risate, brillio di occhi, voci allegre e benessere interiore, che è la cosa fondamentale, e soprattutto non è così irraggiungibile come la cugina Felicità, così snob e altezzosa... :)
Per questo, mia bella gnoccolona dagli occhioni verdi, fai la pazza, balla, canta, strepita, zompetta, tromba, ridi e gioisci delle piccole cose che ti capiteranno, senza farti abbattere dai momentacci che possono pioverti addosso quando meno te li aspetti, ma quelli passano, si sa, tutto passa... magari questa è la ricetta giusta per campare un po' meglio del solito... far casino e prendere la vita come viene. ;)"
The Ogre - 30/12/2006
"Da me ci sono due porte, una per entrare e una per uscire. Rigorosamente divise. Dalla porta d'ingresso non si può uscire, e da quella di uscita non si può entrare. Tutti seguono questa regola..."
Haruki Murakami
"Ho letto un pensiero sul tuo blog. E' vero che molti volti spariscono dalle nostre vite. Ma fortunatamente ne entrano altrettanti. Non si rimane mai da soli finchè si riesce a alzare lo sguardo e vedere gli occhi di altre persone che come noi cercano di non sentirsi sole. Ti voglio bene ro. E in noi devi sapere che troverai sempre un gesto di pura amicizia e una coccola. Baci"
Davide - 16/12/2006
"Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. L'esperienza è la vita con le ali"
Kahlil Gibran
"Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire"
Buddha
"Diceva un foglio bianco come la neve: "Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che esser preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro.
Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi.
Sentirono le matite multicolori, ma anch'esse non gli si accostarono mai...
E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre, puro e casto, ma vuoto."
Kahlil Gibran
Tempus fugit
Amo
un Amico speciale, il mio Orco, A ed il suo sorriso, le mie tre Sorelline, un Vampiro particolare, i miei mici, il tai-chi e la meditazione, la cioccolata, cucinare dolci, il sole ed il mare, la libertà
Odio
i bugiardi, gli ipocriti, i falsi sorrisi, i "maicontenti", l'aglio, i ragni, la pioggia
Guardo
Il Signore degli Anelli, Blade Runner, The Crow, Dracula, Lezioni di piano, La Pantera Rosa, Frankenstein Junior, Cantando sotto la pioggia, Hidalgo, Donnie Darko, The Phantom of the Opera, V for Vendetta